<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1451635034948361012</id><updated>2011-04-21T19:01:59.452-07:00</updated><category term='matematica'/><category term='manifestazione'/><category term='scienze'/><category term='didattica'/><title type='text'>Università(Pro)Positiva</title><subtitle type='html'>Proposte concrete per migliorare l'università di Trento</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15841026274020353291</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1451635034948361012.post-4696502917871373459</id><published>2009-03-27T08:28:00.000-07:00</published><updated>2009-03-27T08:46:56.221-07:00</updated><title type='text'>Cui prodest?</title><content type='html'>Mercoledì a scienze c'è stata una seduta di laurea molto affollata: i candidati per matematica erano 9 per la triennale e 8 per la specialistica. Quasi tutti gli "specialistici" hanno preso 110 e lode. Ormai questo sta diventando un voto scontato, perché si calcola in base alla media pesata: su 120 crediti, i 10 del voto più basso vengono tolti, mentre 30 riguardano il lavoro di tesi, per il quale si prende di default 30. Se si aggiunge che:&lt;br /&gt;- gli esami sono a scelta dello studente,&lt;br /&gt;- gli esami più "duri" sono quelli della triennale,&lt;br /&gt;- quasi tutti gli esami alla specialistica sono orali,&lt;br /&gt;- è difficile prendere un voto diverso da 27 o 30 e quasi impossibile essere mandati via (forse per il pensiero degli esaminatori "questo esame vale solo 5 crediti, ci penserà qualcun altro a segare"),&lt;br /&gt;si capiscono presto le motivazioni di questa inflazione dei voti.&lt;br /&gt;Queste le cause, ma le conseguenze?&lt;br /&gt;Per gli studenti: quelli bravi non si distinguono perché i voti sono appiattiti verso l'alto.&lt;br /&gt;Per l'università: perdita di credibilità; è impossibile che tutti gli studenti siano dei geni, più probabile è che qualche voto venga regalato. Ma forse i finanziamenti all'università o alle facoltà vengono distribuiti anche in base al numero di studenti laureati e alla media dei voti... quindi meno severità significa più soldi?&lt;br /&gt;Per la società: tanti giovani con un pezzo di carta in mano che attesta capacità e conoscenze che forse non hanno. Tanta ipocrisia: si è "dottori" anche dopo il titolo triennale, mentre ad esempio in Germania "Doktor" è chi ha completato il dottorato. Speranze da disattendere: non tutti i laureati potranno andare a fare un lavoro "da laureato", alcuni dovranno accontentarsi di lavori meno retribuiti o considerati di livello inferiore. Non credo sia uno spreco aver studiato se nel lavoro non si usano le conoscenze acquisite, ma sento spesso chi dice "Ho studiato 5 anni, adesso voglio fare il lavoro che decido io!".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1451635034948361012-4696502917871373459?l=universita-pro-positiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/feeds/4696502917871373459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1451635034948361012&amp;postID=4696502917871373459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/4696502917871373459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/4696502917871373459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/2009/03/cui-prodest.html' title='Cui prodest?'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15841026274020353291</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1451635034948361012.post-586561371274867388</id><published>2009-01-19T11:50:00.001-08:00</published><updated>2009-01-19T12:11:00.934-08:00</updated><title type='text'>Tutto tace</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Passata l'ondata travolgente della protesta, cosa ci resta?&lt;br /&gt;A Trento, e in particolare a scienze, da un po' di tempo non si muove più nulla.&lt;br /&gt;Sarà che gli studenti sono stati convinti dalla linea del rettore, che chiede più risorse per i meritevoli (categoria in cui i trentini includono sempre Trento)?&lt;br /&gt;Sarà che il governo ha parzialmente fatto marcia indietro?&lt;br /&gt;Magari si è stati presi da altri grossi problemi, la crisi economica, il gas russo, l'attacco a Gaza...&lt;br /&gt;O magari è solo diminuito l'entusiasmo, le proteste erano un fuoco di paglia?&lt;br /&gt;Forse quando si è scatenata la protesta c'era l'impressione che il futuro di tutti fosse in pericolo, un pericolo immediato: "già dal 2009 sentiremo gli effetti di questi tagli", si diceva. Invece il 2009 è arrivato, e sembra che l'amaro boccone sia stato, seppur a fatica, inghiottito. Forse molti si aspettavano un peggioramento drastico delle condizioni di studio e lavoro nell'università, che invece non è arrivato così repentino, e perciò le proteste sono apparse sproporzionate?&lt;br /&gt;"L'uomo si abitua a tutto, purché raggiunga il giusto grado di sottomissione" diceva Jung. Speriamo non sia così.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1451635034948361012-586561371274867388?l=universita-pro-positiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/feeds/586561371274867388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1451635034948361012&amp;postID=586561371274867388' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/586561371274867388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/586561371274867388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/2009/01/tutto-tace.html' title='Tutto tace'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15841026274020353291</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1451635034948361012.post-5552608096549532713</id><published>2008-11-10T13:05:00.000-08:00</published><updated>2008-11-10T13:09:35.701-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><title type='text'>Mutande, biscotti ed esperimenti: considerazioni su una manifestazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Venerdì in via Verdi il comitato di scienze ha manifestato a suo modo contro i tagli all'università (qualche foto si trova sul blog e nel forum). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Il simbolo della protesta era molto evidente: dei palloncini gonfiati con l'elio sorreggevano una enorme mutanda, su cui c'era scritto "cervelli in fuga da un'Italia in mutande" e "non toglieteci anche queste". Alcuni studenti hanno offerto biscotti ai passanti, in cambio di un po' di attenzione sul tema dell'università e della ricerca, mentre altri spiegavano alcuni fenomeni fisici, con l'aiuto di qualche "effetto speciale", spettacolare anche per chi conosce la fisica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; Ho apprezzato i modi e i toni di questa manifestazione: senza fare danni o arrecare disturdo ad alcuno, si è cercato di avvicinare i passanti e parlare con loro, spiegando l'importanza della ricerca e dell'università nella società. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; Come in tante manifestazioni erano presenti sia un elemento coreografico che attirava l'attenzione, sia dei volantini che spiegavano la posizione degli studenti. Quello che vorrei far notare però è la disponibilità degli studenti a mettersi in gioco in prima persona, a parlare e interagire con la gente, in modo pacato e ragionevole. Le "esche" scelte, biscotti ed esperimenti, sono un modo gentile di tentare un approccio con i passanti (pochi purtroppo) e iniziare un dialogo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; Certo, in questo modo non si finisce sul giornale, se non forse con una foto delle mutande e due righe che non dicono nulla; non si riesce nemmeno a coinvolgere tanta gente: penso che la critical mass organizzata dall'altro comitato si sia fatta sentire molto di più, grazie ai fischietti e al rallentamento del traffico. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; Però il metodo scelto mi piace molto perché punta a prendere contatto con la gente, a spiegare le ragoni della protesta (e quindi è necessaria una riflessione anche personale prima di scendere in piazza), e lo fa senza creare disagi o incomprensioni, cercando il dialogo e non lo scontro. E' un metodo che ha fiducia nella gente, nella capacità di ascolto, dialogo e riflessione di chi viene avvicinato per strada.&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;Ester&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1451635034948361012-5552608096549532713?l=universita-pro-positiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/feeds/5552608096549532713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1451635034948361012&amp;postID=5552608096549532713' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/5552608096549532713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/5552608096549532713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/2008/11/mutande-biscotti-ed-esperimenti.html' title='Mutande, biscotti ed esperimenti: considerazioni su una manifestazione'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15841026274020353291</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1451635034948361012.post-1281414673369705145</id><published>2008-11-01T06:59:00.000-07:00</published><updated>2008-11-01T07:03:15.801-07:00</updated><title type='text'>Proposte nell'Ateneo di Bologna</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Estratto dal documento letto nell'assemblea d'Ateneo dell'Università di Bologna venerdì 24 ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gli studenti, i ricercatori ed i professori, in stato di agitazione permanente presso l’Università di Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEDONO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) che il senato accademico, di concerto con i consigli di facoltà e i Dipartimenti, approvi e renda pubblico un documento di integrale denuncia e rifiuto del complessivo disegno di ristrutturazione delle istituzioni formative promosso dall’attuale Governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) che gli organismi isituzionali della facoltà, insieme al corpo docente, ai ricercatori e agli studenti impegnati nella mobilitazione, si facciano promotori di iniziative di lotta che rendano visibile il dissenso esplicito e radicale contro l’attuale disegno di ristrutturazione dell’università proposto dal Governo, quali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) una giornata di blocco completo e generalizzato della didattica, eventualmente in concomitanza con altre iniziative analoghe promosse in altri atenei;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) una giornata di sciopero del lavoro gratuito, intendendo per tale una astensione collettiva del personale non strutturato dalle attività che vengono regolarmente svolte (anche e soprattutto durante le sessioni d’esame) al di fuori di ogni previsione, contrattualizzazione e formale riconoscimento, sicché si renda visibile e manifesto chel’Università italiana, incluso l’ateneo bolognese, vive strutturalmente sotto organico, reggendosi, in ampia misura, su un lavoro sostanzialmente disconosciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) la cancellazione dell’inaugurazione dell’anno accademico e la sostituzione della cerimonia con un’iniziativa pubblica per sensibilizzare i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) una grande giornata di mobilitazione territoriale, il 30 ottobre, costruita dal basso, da tutti i segmenti della formazione, dalle scuole primarie all’università, lanciata con una lettera aperta alla cittadinanza.&lt;br /&gt;Per finire, siamo quelli che difendono la scuola, l’università, la previdenza, la sanità pubblica. Perché il “pubblico” che abbiamo in mente non è quello di questa università in crisi, dei tornelli all’entrata e dei ricatti, dei fannulloni e della caccia ai fannulloni.&lt;br /&gt;Il pubblico che abbiamo in mente è quello che stiamo costruendo.&lt;br /&gt;Non ci interessa la crisi di QUESTA università, perché ne stiamo costruendo – vogliamo costruirne – una nuova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: MicroMega http://temi.repubblica.it/micromega-online/gli-studenti-e-i-ricercati-precari-di-bologna-vogliamo-costruire-una-nuova-universita/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Info: http://it.groups.yahoo.com/group/no133bologna/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gaizka&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1451635034948361012-1281414673369705145?l=universita-pro-positiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/feeds/1281414673369705145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1451635034948361012&amp;postID=1281414673369705145' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/1281414673369705145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/1281414673369705145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/2008/11/proposte-nellateneo-di-bologna.html' title='Proposte nell&apos;Ateneo di Bologna'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15841026274020353291</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1451635034948361012.post-9109104476547739376</id><published>2008-10-30T09:40:00.000-07:00</published><updated>2008-10-30T09:47:23.932-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='didattica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienze'/><title type='text'>Una Didattica Spezzata</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Salve, la mia proposta riguarda l'organizzazione dei corsi e degli esami. Ammetto che non ho mai visto in funzione un sistema diverso da quello 3+2 basato sui crediti, ma non mi sembra che questo funzioni bene. A mio avviso manca totalmente il percorso formativo, di scoperta e maturazione che realizza la crescita di una persona. Mi spiego meglio, questa suddivisione e frazionamento dei corsi (almeno a matematica) per farli rientrare in categorie di crediti e in tempi bimestrali (ora semestrali) rende i vari corsi isolati tra loro, con poco scambio interdisciplinare e quel che peggio generalmente in funzione dell'esame.&lt;br /&gt;Spesso in corsi successivi della stessa materia, cambiando docente si scoprivano lacune in noi studenti perché non si era avuto tempo di approfondire o semplicemente l'argomento non sarebbe mai rientrato nell'esame. Questo in particolare i primi anni.&lt;br /&gt;Io propongo quindi di ripensare l'organizzazione dei corsi, non vincolandoli alla necessità delle prove in itinere, aumentando le ore di lezione per materia e aumentando o rendendo obbligatori esercizi o paper da preparare durante il corso, perché molto spesso non si entra mai nella pratica se non per preparare degli esercizi standard per l'esame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mattia Manica&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1451635034948361012-9109104476547739376?l=universita-pro-positiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/feeds/9109104476547739376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1451635034948361012&amp;postID=9109104476547739376' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/9109104476547739376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/9109104476547739376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/2008/10/una-didattica-spezzata.html' title='Una Didattica Spezzata'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15841026274020353291</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1451635034948361012.post-2031875750698105463</id><published>2008-10-29T08:54:00.000-07:00</published><updated>2008-10-29T08:56:49.660-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='didattica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='matematica'/><title type='text'>Qualità della didattica a matematica</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;L'università di Trento dice di essere una delle migliori per quanto riguarda la didattica e i servizi ad essa collegati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Concordo sul fatto che le risorse siano molte: ci sono aule, biblioteche aperte anche la sera e anche la domenica, molte aule con pc: in generale lo studente mi sembra molto aiutato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Vorrei però puntare l'attenzione su alcuni particolari che riguardano la facoltà di scienze e il corso di laurea in matematica (alcune sono critiche, non prendetele come polemica, per me sono solo esempi di cose da NON fare):&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;- per fare una lezione di matematica spesso c'è bisogno di lavagne grandi, mentre quelle del terzo padiglione IRST sono molto piccole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;- il miglior metodo per valutare la qualità della didattica è, secondo me, testare la preparazione degli studenti che escono dall'università. Tanti studenti di matematica hanno difficoltà a passare i concorsi di dottorato fuori da Trento perché non sono abituati a fare esercizi, quindi hanno punteggi bassi nelle prove scritte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;- perché la maggior parte degli esercitatori svole gli esercizi alla lavagna senza coinvolgere gli studenti? A Tübingen ogni settimana il docente consegna agli studenti un foglio di esercizi. La settimana dopo, nell'ora di esercitazioni, gli studenti stessi, a turno, svolgono gli esercizi alla lavagna, aiutati dall'esercitatore. Vi assicuro che si impara molto di più provando a fare (e rischiando di sbagliare) che stando seduti a copiare quello che l'esercitatore scrive alla lavagna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;- alcuni corsi della laurea triennale non mi hanno preparato abbastanza, non mi hanno dato le basi per affrontare i corsi successivi a Tübingen. Ad esempio nei due corsi di algebra (gli unici in questa materia obbligatori nella triennale) non è mai stato definito il concetto di ideale, che è fondamentale in algebra!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;- com'è possibile che così tanti studenti si laureino con il voto 110 e lode? Anche prendere 24 agli esami sembra un brutto voto! C'è la tendenza a pretendere poco e dare voti alti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;- due studenti (bravi) di Tübingen venuti a Trento nell'ambito del programma doppia laurea sono tornati indietro dopo un semestre, perché i corsi tenuti qui non li soddisfacevano: erano semplici e c'era poca scelta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;- uno dei docenti permette di fare quanto segue: lo studente va da lui perché è interessato a studiare un certo argomento, che non viene trattato nei corsi a Trento (o viene trattato da altri docenti); questo docente accetta di far sostenere un esame su quell'argomento allo studente, ma poi lo registra con il nome di un corso che tiene lui e che può non avere nulla a che fare con l'argomento d'esame.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ester&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1451635034948361012-2031875750698105463?l=universita-pro-positiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/feeds/2031875750698105463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1451635034948361012&amp;postID=2031875750698105463' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/2031875750698105463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1451635034948361012/posts/default/2031875750698105463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://universita-pro-positiva.blogspot.com/2008/10/qualit-della-didattica-matematica.html' title='Qualità della didattica a matematica'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15841026274020353291</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
